Il settore della logistica dell'ultimo miglio in Europa è senza dubbio alle soglie di una profonda trasformazione. Nei prossimi 5-10 anni, una combinazione di innovazione tecnologica, cambiamenti normativi e aspettative dei consumatori in evoluzione ridisegnerà il modo in cui le merci si spostano dai centri di distribuzione ai clienti finali, con un impatto significativo sugli operatori del settore coinvolti, sulle aziende di trasporto e di logistica. Questo articolo esplora le principali tendenze, sfide e opportunità che definiranno il settore, che illustreremo attraverso alcuni esempi concreti dalla Francia (dove si prevede che il mercato della logistica dell'ultimo miglio cresca del 50% tra il 2023 e il 2030), dalla Spagna e dalla Germania.
La crescita dell'e-commerce: il motore del cambiamento
L'e-commerce continua a essere il principale fattore trainante dell'evoluzione della logistica dell'ultimo miglio. Nell'Europa occidentale, le vendite di e-commerce sono salite alle stelle, raggiungendo i 499 miliardi di euro nel 2021, rispetto ai 410 miliardi di euro del 2019, e il mercato non mostra alcun segno di rallentamento, con l'ascesa del commercio C2C di beni di seconda mano che si sta rivelando un nuovo e potente fattore di crescita. Entro il 2030, si prevede che la domanda di consegne e-commerce dell'ultimo miglio crescerà del 78% rispetto ai volumi del 2020. Questa crescita esplosiva costringe i fornitori di servizi logistici a innovare rapidamente, poiché l'enorme volume di pacchi mette in discussione i modelli di consegna tradizionali.
Consegna fuori casa: il nuovo standard
Uno dei cambiamenti più significativi è l'ascesa delle opzioni di consegna fuori casa (OOH). I locker per pacchi e i punti di ritiro stanno rapidamente diventando la scelta predefinita per i consumatori europei, offrendo una flessibilità e una comodità che la consegna a domicilio spesso non è in grado di eguagliare. Nel 2023, in Francia il 32% di tutti i pacchi è stato consegnato fuori casa. Entro il 2030, si prevede che la consegna fuori casa diventerà il metodo preferito dalla maggioranza degli acquirenti di e-commerce in tutta Europa.
Esempio: in Francia, Amazon ha installato circa 2.800 locker per pacchi — molti in collaborazione con le stazioni ferroviarie SNCF — rendendo più semplice per i clienti di Parigi, Lione e Marsiglia ritirare i pacchi quando più conviene loro. DHL, un altro operatore di primo piano, gestisce già oltre 20.000 locker per pacchi e 80.000 punti di servizio in tutta Europa, con oltre il 25% del volume di pacchi in alcuni mercati già indirizzato verso punti di accesso.
Restrizioni al traffico urbano e decarbonizzazione
Le città europee affrontano in modo deciso il cambiamento climatico limitando l'accesso ai centri urbani ai veicoli con motore a combustione interna. Le zone a basse emissioni (ZBE) si stanno moltiplicando, con città come Madrid, Milano e Bruxelles che stanno introducendo o ampliando i divieti per i veicoli diesel e a benzina. In Francia, Parigi e Lione stanno inasprendo le regole di accesso per i veicoli a motore termico, accelerando il passaggio a flotte a zero emissioni, ma ora anche per i furgoni o gli autocarri elettrici per consegne di «formato convenzionale».
Questa pressione normativa spinge le aziende di logistica a investire in veicoli elettrici (EV), cargo bike e altre soluzioni di mobilità sostenibile. La decarbonizzazione della logistica urbana non è più facoltativa: è un imperativo aziendale.
Cargo bike elettriche: agili e sostenibili
Le cargo bike elettriche stanno emergendo come una svolta per la consegna dell'ultimo miglio, soprattutto negli ambienti urbani densamente popolati. Le loro dimensioni ridotte e la loro agilità consentono loro di muoversi nelle piste ciclabili, nelle zone pedonali e nelle ZBE, raggiungendo i clienti in modo più efficiente rispetto ai furgoni. Sono inoltre economiche, con costi operativi inferiori ed emissioni minime.
Esempio: Renault Trucks, in collaborazione con la start-up di Lione Kleuster, assembla cargo bike elettriche «Freegônes» presso il suo stabilimento di Vénissieux. Queste biciclette, con un'autonomia di 80 km e opzioni di carico modulari, vengono impiegate per le consegne di pacchi e generi alimentari nelle città francesi, offrendo un'alternativa sostenibile ai furgoni tradizionali e beneficiando al tempo stesso di una normativa ancora poco restrittiva. Renault Trucks (azienda di proprietà di Volvo) è così diventata il primo produttore di autocarri pesanti a offrire veicoli per le consegne con massa complessiva a pieno carico compresa tra 650 kg e 44 tonnellate.
Automazione e tecnologia: la spina dorsale digitale
Il futuro della logistica dell'ultimo miglio sarà alimentato da software avanzati e dall'automazione. Si prevede che il mercato dei software per la consegna dell'ultimo miglio nell'Europa occidentale crescerà a un CAGR del 10,3% dal 2025 al 2035, raggiungendo i 3,27 miliardi di dollari entro il 2035, secondo uno studio di Future Market Insights. L'orchestrazione delle consegne basata sull'IA, l'analisi predittiva e la tracciabilità basata sulla blockchain diventeranno strumenti standard per la gestione di reti di consegna complesse e multimodali.
Giganti della logistica come DHL e DB Schenker utilizzano già piattaforme basate sul cloud per la gestione delle flotte, l'ottimizzazione dei percorsi e il monitoraggio in tempo reale dei veicoli elettrici. In Francia, vettori nazionali e start-up sfruttano API e app mobili per la consegna senza contatto, la gestione dei resi e il monitoraggio delle emissioni di carbonio, sostenendo la transizione verso una logistica più verde ed efficiente.
Consegne con droni: pronti al decollo
La Strategia Droni 2.0 della Commissione europea prevede l'uso dei droni come parte integrante della logistica urbana entro il 2030. Sono in corso sperimentazioni in Germania e in Francia, dove i droni consegnano piccole spedizioni, come medicinali e pacchi urgenti, in particolare in aree urbane difficili da raggiungere o congestionate. Sebbene rimangano ovviamente sfide normative e tecniche, i droni promettono di decarbonizzare ulteriormente la consegna dell'ultimo miglio e di ridurre la congestione.
Magazzinaggio urbano: scarsità e innovazione
Con la crescita dell'e-commerce, la domanda di spazi di magazzinaggio urbano sta crescendo a dismisura. Tuttavia, lo spazio nei centri urbani è scarso e sempre più costoso. Questa scarsità sta favorendo l'ascesa dei centri di micro-fulfillment — piccoli magazzini automatizzati situati in prossimità dei consumatori. Queste strutture consentono consegne più rapide e flessibili e favoriscono l'utilizzo di cargo bike e veicoli elettrici compatti per il tratto finale.
Esempio: a Parigi, i fornitori di servizi logistici stanno investendo in centri di micro-fulfillment all'interno dei confini cittadini, utilizzando software avanzati per allocare dinamicamente le scorte e ottimizzare i percorsi di consegna. In Spagna, Barcellona sta sperimentando hub logistici urbani condivisi per consolidare le consegne e ridurre al minimo la congestione del traffico.
La strada da percorrere: sfide e opportunità
Il prossimo decennio porterà effettivamente sia sfide sia opportunità per la logistica dell'ultimo miglio in Europa:
Prosperare nel panorama dinamico della logistica europea dell'ultimo miglio
Il futuro della logistica dell'ultimo miglio in Europa sarà definito dalla rapida crescita dell'e-commerce, dalla diffusione su larga scala della consegna fuori casa, dall'adozione di soluzioni di mobilità sostenibile e dall'integrazione di tecnologie all'avanguardia. La Francia e la Spagna, come i loro vicini europei, sono all'avanguardia di questi cambiamenti, sperimentando nuovi modelli di consegna, adottando cargo bike elettriche e investendo in centri di micro-fulfillment.
Per le aziende di trasporto e logistica, i prossimi 5-10 anni saranno un periodo di intensa innovazione e adattamento. Coloro che sapranno sfruttare la tecnologia, gestire i cambiamenti normativi e soddisfare le mutevoli esigenze dei consumatori prospereranno nel panorama dinamico della logistica europea dell'ultimo miglio.
In CDI Global siamo orgogliosi della nostra capacità di supportare le aziende coinvolte in evoluzioni così importanti, grazie alla combinazione unica di una profonda competenza settoriale e di oltre 50 anni di esperienza nelle operazioni di M&A.
Per consigliare e supportare al meglio i nostri clienti della logistica dell'ultimo miglio, i responsabili dei nostri gruppi settoriali Trasporti & Logistica, Automotive e IT/Tecnologia uniscono facilmente le forze e li aiutano a elaborare e implementare strategie pertinenti attraverso i nostri uffici in tutti i continenti.
Di: Gerard Payen, Partner CDI Global
Author:
Managing Partner
Published:
29th July 2025
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